Gran parte del territorio, escluse le coste che comunque si lasciano alle spalle bianche falesie, è infatti caratterizzato da massicci calcarei e colline, altipiani granitici e basaltici. La natura geologica delle rocce conferisce a questi rilievi caratteri di suggestiva bellezza paesaggistica, variando dalla roccia scistosa del Gennargentu ai torrioni calcarei della Barbagia di Belvì. Il parco Nazionele cel Gennargentu e del Golfo di Orosei tutela la più grande montagna della Sardegna fino al mare.
Propaggine del Gennargentu è la catena montuosa del Supramonte caratterizzato da altopiani calcarei che si estende nei territori dei comuni di Oliena, Orgosolo , Urzulei e Baunei. Il monte Corrasi di Oliena (1463 m ) è la cima più alta mentre Il passo Correboi (1235 m), che separa idealmente Barbagia e Ogliastra, è il più alto passaggio stradale dell’isola.
Leggi di piùIn Ogliastra il territorio roccioso di origine dolomitica crea i caratteristici tacchi all’interno dei quali si sviluppa un sistema carsico che crea grotte incredibili come quella di Su Marmuri a Ulassai tra le più maestose d’Europa. A Lanusei, nel Monte Armidda a 1200 m si trova l’importante osservatorio astronomico Ferdinando Caliumi.
Un’altra montagna degna di nota è il Monte Albo in Baronia, Riserva MAB biosfera dell’Unesco, un massiccio calcareo situato tra i comuni di Lula, Siniscola e Lodè . È formato da una linea di cresta lunga 13 Km con un’altezza media superiore ai 1000 m. I punti più alti sono le due cime di Punta Turuddò e Punta Catirina.entrambe alte 1127 m. Nel massiccio si trova la grotta di Jenna manna lunga 200 m. Propaggine del Montalbo è il Tuttavista che ricade nel comune di Galtellì. Superano i mille metri Punta Palai nel Marghine, territorio di Bolotana, il Monte Santupadre di Bortigali, il Monte Gonare tra Sarule e Orani e li raggiunge quasi anche il Monte Ortobene, la montagna dei nuoresi, alture granitiche e scistose che custodiscono tradizioni antiche e culti locali.
La montagna in Sardegna Orientale infatti, è stata frequentata dall’uomo in epoche remote, tant’è che sono presenti molti siti archeologici come il villaggio nuragico di Tiscali e domus de janas risalenti al neolitico.
Il modo migliore per scoprirla è passo dopo passo camminando sui suoi sentieri accompagnati da guide esperte. Perfetta per chi ama praticare sport outdoor come il trekking, hiking con bastoni, arrampicate, canyoning, torrentismo, progressione verticale, speleologia e Mountainbike.
Chi ne percorre i suoi sentieri potrà dissetarsi presso le freschissime sorgenti, ammirare fioriture di rara bellezza e alberi monumentali nonché sensazionali punti di osservazione, le caratteristiche vedette da cui si domina un paesaggio mozzafiato e lo sguardo arriva fino al mare.
I Cammini vi porteranno sulle rotte degli antichi mestieri che hanno vissuto e in parte modificato la geografia del luogo come i carbonai e i pastori con le loro transumanze. Le tracce del loro passaggio saranno un piacevole rifugio dopo una lunga traversata di trekking. Sono i suggestivi Cuiles del Supramonte detti barraccos in Ogliastra e Pinnettos nel Montalbo, i vecchi ricoveri per le pecore organizzati come piccole abitazioni per il pastore solitario.
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